Estero

Madrid, accordo storico, a Gibilterra cade frontiera dopo 3 secoli

14 luglio 2026
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"Oggi firmeremo un accordo assolutamente storico, che apre una nuova fase per Gibilterra e per il Campo di Gibilterra, creando enormi opportunità". Così il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha definito l'intesa tra l'Unione europea e il Regno Unito, sullo status post-Brexit di Gibilterra, che sarà formalmente firmata oggi a Bruxelles e comporterà, fra l'altro, l'eliminazione del confine terrestre fra il territorio iberico e la 'Rocca', da quando la Spagna la cedette alla Gran Bretagna con il Trattato di Utrecht nel 1713, dopo la conquista da parte di una flotta anglo-olandese durante la Guerra di Successione spagnola.

"Tre secolo dopo, Gibilterra e il Campo di Gibilterra torneranno a darsi la mano, alla mezzanotte di domani", ha evidenziato Albares intervenendo ai microfoni dell'emittente Cadena Ser. L'eliminazione della barriera fisica, ha spiegato, garantirà la libera circolazione di persone e merci nell'area, in particolare dei 15mila lavoratori spagnoli transfrontalieri che oggi giorno raggiungono Gibilterra.

Secondo il ministro, l'intesa "chiude definitivamente l'ultimo tassello del puzzle della Brexit" e inaugura "una nuova era nelle relazioni bilaterali tra Spagna e Regno Unito e tra Unione europea e Regno Unito". E "completa le straordinarie relazioni di buon vicinato che abbiamo costruito con il Marocco, con l'Algeria e con il Trattato di amicizia con la Francia, che, nonostante il Partido Popular, andrà avanti", ha dichiarato Albares, in riferimento alla mancata ratifica di quest'ultimo al Senato, camera a maggioranza dei 'popolari'.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni