Estero

Chiesto l'ergastolo per Ismael 'El Mayo' Zambada, storico leader del cartello di Sinaloa

La procura federale degli Stati Uniti chiede la confisca di 15 miliardi e accusa il cartello di corruzione e traffici massicci verso gli Usa

13 luglio 2026
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La procura federale degli Stati Uniti ha chiesto l'ergastolo per Ismael "El Mayo" Zambada García, storico leader del cartello di Sinaloa, accusandolo di aver finanziato per anni un sistema di corruzione a tutti i livelli del governo messicano. La richiesta, riferisce El Universal, è stata presentata alla Corte distrettuale di New York prima della sentenza prevista il 20 luglio. Secondo i procuratori, Zambada, definito uno dei narcotrafficanti "più potenti al mondo", avrebbe supervisionato il traffico verso gli Stati Uniti di milioni di chilogrammi di cocaina, fentanyl e metanfetamine, utilizzando anche gruppi armati per intimidazioni, torture e omicidi.

L'accusa sostiene inoltre che il cartello abbia versato milioni di dollari in tangenti a funzionari pubblici, forze di sicurezza e politici messicani per operare senza interferenze. La procura ha chiesto anche la confisca di 15 miliardi di dollari. Zambada, arrestato nel luglio 2024 negli Stati Uniti, si era dichiarato colpevole dei reati contestati legati al narcotraffico. I suoi legali hanno chiesto che siano considerate la collaborazione e le sue condizioni di salute.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni