Estero

Toyota investe 3,6 miliardi in Texas per ridurre l'impatto dei dazi Usa

Seconda linea a San Antonio entro il 2030, trasferimento del Tacoma dal Messico, circa 2.000 nuovi posti e +150.000 veicoli annui

8 luglio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Toyota riorganizza la produzione in Nord America e punta sul Texas per ridurre l'esposizione ai dazi statunitensi sulle importazioni.

La casa automobilistica giapponese ha annunciato un investimento di 3,6 miliardi di dollari per ampliare lo stabilimento di San Antonio, con una seconda linea di assemblaggio destinata a entrare in funzione nel 2030, dopo un percorso industriale di circa quattro anni.

Il progetto prevede il progressivo trasferimento della produzione del pick-up Tacoma dallo stabilimento di Baja California, in Messico, al sito texano. Il modello, tra i più rappresentativi della gamma Toyota negli Stati Uniti, sarà così realizzato in misura maggiore sul territorio americano, con l'obiettivo di contenere l'impatto dei dazi sulle vetture importate dal Messico.

Secondo le stime del gruppo, l'espansione dell'impianto porterà alla creazione di circa 2.000 nuovi posti di lavoro e consentirà di aumentare la capacità produttiva annuale di circa 150.000 veicoli. Inaugurato nel 2006, lo stabilimento di San Antonio produce attualmente il pick-up Tundra e il SUV Sequoia.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni