Estero

Pechino rafforza il dialogo sulla governance dell'intelligenza artificiale con i Paesi nordici

Accordo per esplorare regole condivise sull'IA; Wang Yi ha visitato Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia e promosso scambi economici e cooperazione

8 luglio 2026
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Pechino e i quattro Paesi nordici hanno concordato di rafforzare il dialogo sulla governance globale dell'intelligenza artificiale ed esplorare regole condivise per la sua gestione. Lo ha riferito l'agenzia Xinhua, citando la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, nel fare il punto sulla missione del ministro degli Esteri Wang Yi in Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia dal 2 al 7 luglio.

Secondo Mao, tutte le parti attribuiscono grande importanza allo sviluppo e alla regolamentazione dell'IA. I quattro Paesi, definiti "una potenza dell'innovazione scientifica e tecnologica", hanno apprezzato i principi promossi dalla Cina in materia di intelligenza artificiale: un approccio incentrato sulle persone, l'uso dell'IA "per il bene comune", equità, inclusività e governance collaborativa.

Nel corso della visita, Wang ha avuto colloqui con i suoi omologhi e incontri con i leader dei quattro Paesi, concordando di intensificare gli scambi ad alto livello, rafforzare il coordinamento strategico ed espandere la cooperazione bilaterale. Sul piano economico, il capo della diplomazia cinese ha invitato le aziende nordiche a cogliere le opportunità offerte dal mercato cinese, mentre i quattro Paesi hanno sostenuto un dialogo economico e commerciale "più costruttivo" tra Cina ed Europa per risolvere le controversie attraverso soluzioni reciprocamente vantaggiose.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni