Estero

Tajani critica il Movimento 5 Stelle e difende l'azione italiana a livello internazionale

Dal vertice NATO ad Ankara il vicepremier replica alle accuse sul 'cappello in mano', cita il vertice di Roma e la scelta sulla Via della Seta

7 luglio 2026
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"Eccoci qua a Ankara ancora una volta a difendere gli interessi dell'Italia all'interno della NATO, per rafforzare anche i legami con i paesi del Golfo, legami che ahimè erano stati distrutti dal Movimento 5 Stelle quando era al governo". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un video sui social dalla Turchia, a margine del vertice NATO. "Al lavoro ancora per rinforzare la nostra credibilità - aggiunge -, come dimostra la decisione di Stati Uniti, Israele e Libano di organizzare a Roma il vertice per concludere un accordo di pace che riporti stabilità nell'area del Medio Oriente. E poi tutto quello che noi stiamo facendo dimostra che c'è grande interesse nei confronti dell'Italia, altro che con il cappello in mano". "E poi basta - dice ancora Tajani riferendosi alla riunione del Board of Peace a cui ha partecipato a febbraio - con questa storiella del cappello in mano. Era stato un regalo che era stato fatto a tutte le delegazioni che partecipavano all'incontro, e quel cappello è rimasto lì, non l'ho mai messo in testa, e sta lì. Quindi basta chiacchiere". "Ben diverso - continua - l'atteggiamento di altri che andavano in ginocchio dalla Merkel, che andavano in ginocchio da Trump e si facevano chiamare Giuseppi, che svendevano gli interessi italiani ai cinesi. Noi con la Cina siamo usciti dalla Via della Seta per tutelare gli interessi italiani e non per svenderli".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni