Harry a Londra per visita di cinque giorni e attesa del verdetto sulla causa contro il Daily Mail
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Harry a Londra per visita di cinque giorni e attesa del verdetto sulla causa contro il Daily Mail

Meghan e i figli assenti nella prima parte del viaggio; oggi la sentenza scritta su presunte intercettazioni illegali contro diversi vip

7 luglio 2026
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Inizia oggi a Londra l'attesa visita di cinque giorni nel Regno Unito del principe ribelle Harry, secondogenito di re Carlo III e della defunta Lady Diana. La visita era nata in principio sotto il segno della «riconciliazione», ma è poi degenerata in incomprensioni, ripensamenti e rischi di nuove tensioni familiari in casa Windsor. La visita è inoltre segnata dall'annullamento della partecipazione della moglie Meghan e dei loro figli, almeno per la prima parte del viaggio.

L'appuntamento coincide anche con la pubblicazione, nel primo pomeriggio, del verdetto della giustizia britannica riguardante l'ennesima causa legale avviata dal duca di Sussex negli ultimi anni contro i tabloid della stampa popolare più sensazionalisti (e a lui più ostili): in questo caso l'editore del Daily Mail, accusato di aver condotto per anni intercettazioni illegali ai suoi danni e ai danni di altri vip co-denunciati, fra i quali la rockstar Elton John, l'attrice Liz Hurley o Doreen Lawrence, simbolo della lotta al razzismo verso i neri nel Regno Unito.

La sentenza - come vuole la procedura civile - è prevista in forma scritta e Harry, che in passato aveva testimoniato in udienza, non sarà personalmente presente.

Il principe cadetto, protagonista nel 2020 di un traumatico strappo dal resto della Royal Family sfociato nel trasferimento in America, ha invece in programma la partecipazione nei prossimi giorni a una serie di appuntamenti benefici e di incontri semi-pubblici, sia a Londra, sia a Birmingham, dove si sposterà dopo metà settimana per un evento di presentazione dell'edizione 2027 degli Invictus Games, giochi sportivi per militari invalidi di cui Harry - veterano dell'Afghanistan - è promotore.

Nella capitale non è accompagnato dalla consorte Meghan e dai principini Archie e Lilibet, rimasti a casa - a differenza di quanto inizialmente pianificato - per timori legati alla sicurezza in mancanza di una scorta pubblica di polizia (negatagli di nuovo in quanto membro "non attivo" della dinastia). La BBC non esclude del tutto che un ricongiungimento possa avvenire a Birmingham nei prossimi giorni.

Resta inoltre possibile un incontro col 77enne re Carlo (che non vede il figlio minore dal suo precedente passaggio nel Regno Unito, nel settembre 2025, e ha visto per l'ultima volta di persona i nipotini "americani" nel corso dell'unico viaggio di famiglia britannico dei Sussex nel 2022). Qualche ombra è però calata al riguardo dopo il pasticcio dell'invito a risiedere a Buckingham Palace fatto in un primo tempo dallo stesso sovrano a Harry e poi ritirato ieri all'improvviso, subito dopo l'ok di un portavoce del duca e tra recriminazioni reciproche dei due staff, poiché l'accettazione sarebbe arrivata "troppo tardi".

I media escludono viceversa qualsiasi ipotesi d'incontro fra il principe e il suo un tempo inseparabile fratello maggiore, l'erede al trono William, con il quale i rapporti appaiono ai ferri corti ormai da anni. Sono invece in agenda riunioni di famiglia con i conti Spencer, la famiglia d'origine di sua madre Diana, in una cui residenza il duca sarà ospite per una o due notti.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni