Nuovo edificio raddoppia la superficie produttiva a 475.000 m²; previsti fino a 300 nuovi posti e saldatura delle carrozze in alluminio negli USA
Il costruttore ferroviario turgoviese Stadler Rail vuole ampliare più del previsto il proprio stabilimento di Salt Lake City, negli Stati Uniti. L'intenzione, ha comunicato oggi l'azienda, è di creare fino a 300 nuovi posti di lavoro sul sito nello Utah.
A novembre, Stadler Rail aveva parlato di circa 200 impieghi supplementari. La domanda di treni negli Usa continua a crescere, soprattutto per quanto riguarda le reti urbane e le metropolitane, aveva messo in evidenza in quell'occasione il gruppo della Svizzera orientale.
Attualmente, ha precisato un portavoce interpellato dall'agenzia finanziaria AWP, 750 dipendenti lavorano a Salt Lake City. L'idea è quindi di portare l'organico oltre la soglia delle 1.000 unità.
Mercoledì, alla presenza del presidente della Confederazione Guy Parmelin, Stadler Rail ha inaugurato un nuovo edificio nello stabilimento americano. Ciò ha permesso di raddoppiare la superficie produttiva, portandola a 475.000 metri quadri.
Da ricordare che, nell'ambito dell'accordo doganale tra Berna e Washington, l'azienda ha garantito investimenti nel Paese dello zio Sam. Le carrozze in alluminio destinate al mercato a stelle e strisce saranno quindi saldate a Salt Lake City. Finora, i lavori venivano effettuati in Ungheria: i componenti in alluminio provengono dall'azienda vallesana Constellium.