La giudice ordina la confisca di 889 milioni; una giuria lo aveva riconosciuto colpevole di frode, riciclaggio e associazione a delinquere
L'imprenditore cinese in esilio Guo Wengui, noto anche come Miles Guo e Ho Wan Kwok, è stato condannato a 30 anni di carcere da un tribunale federale di New York per una maxi frode ai danni di migliaia di investitori. Lo riferiscono l'Associated Press e il Wall Street Journal.
La giudice federale Analisa Torres ha inflitto una pena in linea con quella chiesta dall'accusa, ordinando anche la confisca di 889 milioni di dollari. Nel luglio 2024 una giuria lo aveva riconosciuto colpevole di nove dei dodici capi d'imputazione, tra cui frode finanziaria, riciclaggio e associazione a delinquere. Secondo i procuratori, tra il 2018 e il 2023 Guo avrebbe raccolto oltre un miliardo di dollari da sostenitori e investitori, promettendo rendimenti elevati attraverso società e progetti legati alla sua campagna contro il Partito comunista cinese, per poi utilizzare gran parte del denaro per finanziare uno stile di vita lussuoso.
Fuggito dalla Cina nel 2015 e stabilitosi negli Stati Uniti, Guo si era affermato come uno dei più noti critici di Pechino, stringendo anche rapporti con l'ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon. Durante l'udienza ha continuato a proclamarsi innocente e i suoi legali hanno annunciato ricorso contro la condanna.