Estero

Il Brasile cerca forniture d'emergenza di fertilizzanti da Russia, Cina e Marocco

Un comitato di crisi verifica disponibilità e prezzi di fertilizzanti fosfatici e componenti come zolfo e acido solforico per la stagione 2026-2027

29 giugno 2026
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Il governo brasiliano ha avviato un'iniziativa diplomatica con Russia, Cina e Marocco per assicurare forniture d'emergenza di materie prime destinate alla produzione di fertilizzanti fosfatici, considerati essenziali per la stagione agricola 2026-2027.

Un comitato di crisi ha incaricato la diplomazia di verificare la disponibilità dei principali Paesi fornitori a garantire quantitativi adeguati, anche a prezzi di mercato, in un contesto internazionale ancora segnato dalle tensioni geopolitiche.

Le preoccupazioni sono legate soprattutto alle tensioni in Medio Oriente, che rischiano di compromettere la produzione e la logistica delle materie prime, aggravando una situazione già resa instabile dalla guerra in Ucraina e dalle difficoltà delle catene globali di approvvigionamento.

L'iniziativa arriva dopo l'allarme lanciato dalle principali associazioni del settore, secondo cui la situazione più critica riguarda proprio i fertilizzanti fosfatici e i relativi componenti, in particolare zolfo e acido solforico.

Secondo la Confederazione dell'agricoltura e dell'allevamento (Cna), per la prossima stagione sono stati acquistati finora solo tra il 40% e il 45% dei fertilizzanti necessari, alimentando i timori di difficoltà negli approvvigionamenti nei prossimi mesi.

Pur essendo una delle maggiori potenze agricole mondiali, il Brasile dipende in larga misura dalle importazioni di fertilizzanti. Nel 2025 ha acquistato all'estero circa 45,5 milioni di tonnellate, pari al 92% del fabbisogno nazionale.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni