Al vertice parlamentare della Nato a Istanbul il presidente turco sollecita il sostegno dell'Alleanza e l'inclusione della Turchia nelle iniziative di difesa Ue
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha chiesto che vengano rimossi "gli ostacoli" sul settore dell'industria della difesa, in un discorso in occasione del vertice parlamentare della Nato in corso a Istanbul oggi e domani.
"La nostra principale aspettativa dal vertice è che si raggiungano risultati che tengano conto delle sensibilità di sicurezza nazionale degli alleati e rafforzino la solidarietà dell'Alleanza. In qualità di leader di un Paese che ha combattuto con successo il terrorismo per molti anni e che ora si sta impegnando per eliminarlo completamente, nutriamo grandi aspettative nei confronti dell'Alleanza in questo ambito. Pur garantendo un'equa ripartizione degli oneri tra gli alleati, dobbiamo rimuovere gli ostacoli che si frappongono all'industria della difesa", ha detto il leader turco, come riferisce l'emittente Ntv, mentre la prossima settimana si terrà ad Ankara il vertice dell'Alleanza atlantica.
Erdogan ha inoltre lanciato un nuovo appello affinché la Turchia sia inclusa nelle iniziative sulla Difesa dell'Unione europea, chiedendo il sostegno della Nato per raggiungere questo obiettivo. "Ci aspettiamo il vostro sostegno per includere la Turchia nelle iniziative di difesa e sicurezza annunciate dall'Unione europea", ha detto il leader turco parlando ai deputati presenti al vertice parlamentare della Nato in corso a Istanbul, mentre il summit dell'Alleanza atlantica è in programma ad Ankara la prossima settimana.
"In linea con gli impegni assunti al vertice (Nato) dell'Aia (dello scorso anno), stiamo aumentando la nostra spesa per la difesa e siamo tra i primi cinque alleati che contribuiscono maggiormente alle missioni e alle operazioni della Nato. Tuttavia, nonostante questi contributi, è anche vero che l'indispensabile contributo della Turchia alla sicurezza europea viene talvolta trascurato", ha detto Erdogan, ribadendo la volontà di Ankara per "partecipare a tutte le iniziative di difesa e sicurezza nel continente", riferisce l'emittente Ntv.