Estero

Regno Unito: record di caldo a giugno con 36,1 gradi e scuole chiuse

Allerta rossa nelle zone più colpite, oltre 1.000 scuole interessate, disagi nei treni e annullamento di un evento alla LSE

24 giugno 2026
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Il Regno Unito ha registrato oggi la temperatura più alta nel mese di giugno da quando si effettuano le rilevazioni, con il termometro che, secondo il Met Office, è salito a 36,1 gradi a Gosport, nel Hampshire, sulla costa del Canale della Manica.

Intanto sono salite a oltre 1.000 le scuole britanniche chiuse parzialmente o totalmente alle lezioni su decisione dei responsabili d'istituto a causa dell'ondata di caldo eccezionale che sta flagellando diverse aree del Regno Unito, al pari di quanto accade in altri paesi europei. Lo riporta la BBC, precisando che le chiusure sono concentrate nell'Inghilterra meridionale e in Galles, i territori più colpiti dalla calura con temperature ben al di sopra delle medie locali d'inizio estate.

Il Met Office ha innalzato l'allerta a livello di allarme rosso in queste zone fra oggi e domani. Resta intanto in vigore il suggerimento di evitare i viaggi in treno in queste due giornate, se non strettamente necessari, mentre un'altra allerta arancione è già prevista per sabato nell'Inghilterra sud-orientale.

In effetti, oggi pomeriggio sono stati segnalati forti disagi per le cancellazioni dei treni, in particolare a Londra, nell'ora in cui i pendolari lasciano gli uffici per tornare a casa.

Da notare anche la paradossale cancellazione, a causa del caldo estremo, di un evento in calendario oggi alla London School of Economics nell'ambito della London Climate Action Week, incontro annuale sulla lotta ai cambiamenti climatici che riunisce politici, rappresentanti dell'industria e organizzazioni non governative ambientaliste, inaugurato ieri dal segretario generale dell'ONU António Guterres con un appello ad "agire con la massima urgenza" su questo fronte.

A margine del forum Guterres ha fra l'altro notato che in questi giorni "Londra sta cuocendo" e ha sostenuto che la crisi del clima e quella dell'energia non sono separate, ma "condividono la stessa origine distruttiva: i combustibili fossili".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni