"Se l'Ucraina brucia, brucerà anche Mosca". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'attacco di Kiev alla raffineria della capitale russa. "Se (il presidente Vladimir) Putin non vuole porre fine a questa guerra e desidera continuarla, non resteremo a guardare, reagiremo", ha aggiunto, citato dai media ucraini.
Zelensky ha affermato che l'attacco con i droni di Kiev alla raffineria di petrolio è la risposta ucraina all'attacco russo contro il Monastero delle Grotte della capitale, uno dei simboli storici e religiosi più importanti del paese.
Al suo arrivo oggi al vertice del Consiglio europeo a Bruxelles, Zelensky ha sottolineato che "è davvero un grande momento per l'Ucraina. Il primo cluster dei capitoli di adesione è stato aperto, grazie a tutti i leader per l'unanimità. È una grande cosa aver raggiunto l'unanimità. Oggi, naturalmente, discuteremo dei cinque prossimi passi molto importanti, anche storici per l'Ucraina, i cinque prossimi cluster. Il secondo punto è il supporto all'Ucraina, la difesa aerea, come prepararsi per l'inverno, su come essere forti e come spingere Putin al dialogo per un cessate il fuoco e porre fine a questa guerra. Anche al G7 abbiamo avuto l'unanimità".
Intanto la Germania e l'Ucraina hanno gettato le basi per lo sviluppo congiunto di un sistema di difesa aerea contro i missili balistici: è stato firmato un accordo in questo senso, ha dichiarato il ministro della difesa tedesco Boris Pistorius a Bruxelles, dove si sono riuniti anche i ministri della difesa della NATO e il cosiddetto Gruppo di contatto per l'Ucraina.
"Diverse aziende tedesche sono interessate a questo progetto. Può rappresentare un importante contributo alla sicurezza in Europa e in Ucraina", ha affermato Pistorius, sottolineando le innovazioni e le esperienze dell'Ucraina. "La nostra partnership non è una strada a senso unico, e non lo è più da molto tempo", ha aggiunto.
A margine della riunione del Gruppo di contatto Zelensky ha affermato che "tra nove e undici paesi" sono pronti a sostenere nuovi pacchetti nell'ambito dell'iniziativa PURL per il finanziamento degli aiuti militari a Kiev.