Estero

Da una settimana nella bufera si dimette assessora Puglia indagata

17 giugno 2026
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A una settimana dalla bufera giudiziaria e poi politica che ha travolto l'assessora regionale al Turismo della Regione Puglia Grazia Maria Starace, sono arrivate questa sera le dimissioni. Starace, indagata per concussione ai danni dell'ex marito e imputata per abusi edilizi, ha rimesso le deleghe nelle mani del presidente Antonio Decaro.

"Ringrazio il presidente per la fiducia nei miei confronti, - ha spiegato - tuttavia ritengo oggi sia giusto rimettere nelle sue mani le mie deleghe assessorili, con l'impegno di continuare a lavorare per la mia terra dai banchi del Consiglio regionale, per l'estremo valore che io ho sempre attribuito alle istituzioni e che riconosco in questo momento all'istituzione di cui faccio parte, la Regione Puglia. Sento come mia priorità ora proteggere i miei figli, che sono il mio bene più prezioso. Resto serena e ho immensa fiducia nella magistratura". "Comprendo il suo stato d'animo e la sua necessità di essere libera di fare chiarezza e nel contempo di proteggere la sua famiglia" ha commentato Decaro, che si è detto "certo che potrà nelle sedi opportune far valere le sue ragioni e dimostrare la correttezza del suo operato".

Nel processo in corso per abusi edilizi, l'ormai ex assessora è accusata di aver realizzato opere non previste nei progetti approvati per la struttura turistica di sua proprietà a Vieste. Di questi abusi, Starace ha accusato l'allora marito Alessandro Corso, che gestiva la struttura e che poi lei ha denunciato per maltrattamenti (il processo è in corso) dopo aver avviato le pratiche per la separazione. Ancora in corso invece l'inchiesta della Procura di Foggia per concussione ai danni dell'ex marito, nella quale Starace è indagata insieme al sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, e ad un dirigente comunale, per presunte pressioni che avrebbe fatto su Corso (quando era assessora a Vieste) utilizzando la leva della revoca di una concessione allo stabilimento balneare gestito dall'uomo per indurlo a pagarle gli alimenti.

Negli ultimi giorni le vicende giudiziarie che coinvolgono Starace hanno generato polemiche politiche, con Fratelli d'Italia che proprio oggi ha chiesto a Decaro di riferire in aula, ritenendo che "avrebbe dovuto evitare che al Turismo ci fosse un'operatrice turistica della città (numericamente) più turistica della Puglia", Vieste, "proprietaria di 14 appartamenti adibiti a casa vacanza".

Nel motivare la decisione di dimettersi, Starace in serata ha spiegato di aver "sempre vissuto il mio impegno politico ispirandomi ai principi di legalità, trasparenza e rispetto delle regole. E sono certa di essermi sempre comportata correttamente nello svolgimento delle mie funzioni pubbliche. Tuttavia, in questo momento devo essere libera di raccontare le mie verità e di tutelare la mia famiglia dall' esposizione mediatica che ha assunto la vicenda, che mio malgrado mi vede coinvolta. Oggi sento il dovere di difendere il mio nome, la mia storia e la storia della mia famiglia, e posso farlo solo avendo la possibilità di dimostrare la correttezza del mio operato".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni