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Carlo Ginzburg, storico e maestro della microstoria, è morto a 87 anni

Autore de "Il formaggio e i vermi" e studioso dei benandanti, insegnò in atenei come Pisa, Bologna, Harvard e Yale; Adelphi ha ripubblicato l'opera

17 giugno 2026
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È morto a 87 anni Carlo Ginzburg, storico, saggista e maestro della microstoria. Tra i suoi libri più importanti "Il formaggio e i vermi", scritto nel 1976 e appena ripubblicato da Adelphi, che ne sta riproponendo le opere.

Carlo Ginzburg era figlio dell'intellettuale antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Levi in Ginzburg. Nato a Torino il 15 aprile 1939, ha studiato all'Università di Pisa e alla Scuola Normale, poi al Warburg Institute di Londra. Ha insegnato in alcune delle più prestigiose università del mondo: Bologna, Harvard, Yale, Università della California a Los Angeles e Princeton. Poi tornò alla Normale di Pisa come docente di Storia delle culture europee.

È considerato uno dei maestri della microstoria, corrente storiografica nata in Italia negli anni Settanta che ricostruisce la storia attraverso vicende di persone comuni. Gli studi di Ginzburg sono legati alla cultura popolare, alla stregoneria, alle eresie e alle credenze religiose dell'età moderna.

A metà degli anni Sessanta i suoi studi sui processi dell'Inquisizione lo portarono a ricostruire la vicenda dei "benandanti", i propiziatori di un culto della fertilità nel Friuli tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento. "I benandanti. Ricerche sulla stregoneria e sui culti agrari tra Cinquecento e Seicento", pubblicato nel 1966, fu la sua prima pubblicazione.

Tra le altre opere, "Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500" (1976), in cui narra le vicende di un mugnaio vissuto in Friuli nel Cinquecento attraverso i documenti dell'Inquisizione che lo condannò al rogo. Con "Indagini su Piero. Il Battesimo, il ciclo di Arezzo, la Flagellazione di Urbino" (1981) inaugurò la collana Microstorie della casa editrice Einaudi.

Ha trascorso gli ultimi anni a Bologna, dove si vedeva spesso in centro. Ebbe due figlie con Anna Rossi-Doria (poi ex moglie): Silvia, storica dell'arte, e Lisa, storica della filosofia e scrittrice.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni