Dichiarazione congiunta a Évian annuncia più sistemi di difesa aerea, supporto energetico e licenze per la produzione militare ucraina
I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale", aggiungono di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Évian (F).
"Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".
"Riaffermiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, le cui infrastrutture critiche e il cui patrimonio culturale sono sotto attacco" e "lodiamo l'Ucraina per la sua resilienza e per i progressi compiuti in prima linea negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c'è un rinnovato slancio", aggiungono i leader.
"Siamo inoltre pronti a concedere all'Ucraina licenze per aumentare la sua produzione militare. Sottolineiamo l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità definite dalle autorità ucraine. Abbiamo concordato di fornire ulteriore sostegno all'Ucraina per consentire al paese di affrontare il prossimo inverno".