Estero

Giappone, esportazioni in rialzo del 17% a maggio

Nono mese consecutivo di crescita guidato da semiconduttori, componenti elettronici e auto; importazioni +12,5% e bilancia commerciale negativa per 378,6 miliardi di yen

17 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Le esportazioni giapponesi crescono per il nono mese consecutivo, sostenute dalla domanda di semiconduttori, componenti elettronici e autoveicoli, settori che continuano a beneficiare degli investimenti globali in tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e i data center.

Secondo i dati preliminari del ministero delle finanze, a maggio l'incremento è del 17%, superando le previsioni degli analisti, che si attendevano un +16,2%, dopo il +14,8% di aprile.

Le vendite verso gli Stati Uniti sono cresciute del 12,5%, quelle verso la Cina del 17,9%; statistiche che fotografano un'economia ancora capace di crescere nell'export nonostante le turbolenze geopolitiche legate al conflitto in Medio Oriente.

Sul fronte delle importazioni, l'aumento del 12,5% su base annua è stato trainato dagli acquisti di dispositivi per le comunicazioni, mentre quelli di petrolio sono crollati del 57,3% in volume, per effetto della chiusura dello Stretto di Hormuz, arteria strategica per il trasporto del greggio mediorientale.

Tokyo ha intensificato la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, incrementando in particolare l'import dagli Stati Uniti, che a maggio è salito del 24%.

In questo contesto il saldo della bilancia commerciale si assesta a 378,6 miliardi di yen (1,87 miliardi di franchi), tornando in territorio negativo dopo tre mesi consecutivi di surplus.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni