Il presidente ucraino dice che Mosca non accetta incontri al vertice e propone sedi neutrali, accusando Putin di non voler fermare la guerra
Sull'ipotesi di una data di ripresa dei negoziati con la Russia con la mediazione degli Stati Uniti, ventilata anche al vertice del G7 in corso a Évian-les-Bains (Alta Savoia, Francia), dove è arrivato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il capo dello Stato ha affermato che l'organizzazione di tali discussioni è "molto difficile".
Zelensky ha ricordato che avrebbe voluto cogliere l'opportunità del summit delle sette maggiori economie liberali al mondo per incontrare il presidente russo Vladimir Putin, ma che la Russia non era d'accordo. "Non sono sicuro che abbiano ricevuto segnali positivi" da parte degli Stati Uniti, ha aggiunto il capo dello Stato ucraino.
Quanto alla replica di Mosca, che ha proposto a Zelensky di incontrare Putin nella capitale russa, il leader ucraino ha affermato che Kiev "non partecipa a questi giochetti", ma che un incontro può svolgersi in un paese neutrale: "Si potrebbe fare in Svizzera, in Turchia, in un paese del Medio Oriente", ha aggiunto. Ma Putin "non vuole mettere fine alla guerra", ha sottolineato.