Estero

FBI sventa presunto attacco alla Casa Bianca durante gli incontri UFC

Il presunto piano del 14 giugno includeva droni esplosivi e un assalto ai cancelli; 5 arresti e 23 persone identificate

16 giugno 2026
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L'FBI ha annunciato di aver sventato un presunto attacco per colpire la Casa Bianca lo scorso 14 giugno durante gli incontri di arti marziali miste dell'Ultimate Fighting Championship (UFC) organizzati in occasione dell'ottantesimo compleanno di Donald Trump.

Lo afferma il direttore dell'agenzia Kash Patel su X. L'FBI, insieme alle forze dell'ordine federali e al Dipartimento di Giustizia, è venuta a conoscenza di una potenziale minaccia legata all'evento "UFC America 250" a Washington D.C., che coinvolgeva individui al di fuori dell'area della capitale.

Secondo quanto riferito da Fox, gli arresti sono stati cinque, mentre sono state 23 le persone identificate come facenti parte del complotto.

Il piano prevedeva l'impiego di droni carichi di esplosivo per colpire edifici in prossimità dell'evento, così da far scattare l'evacuazione e convogliare la folla nei dintorni di una squadra di cecchini precedentemente posizionata.

Una seconda ondata dell'attacco prevedeva l'assalto ai cancelli della Casa Bianca.

"Grazie alla rapida azione dell'FBI e dei nostri partner, diverse persone sono ora in custodia e il presunto piano di attacco è stato sventato", ha scritto Patel.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni