Cessate il fuoco unilaterale dal 20 al 23 giugno per garantire il libero voto; l'Eln respinge interferenze straniere e cita il sostegno del governo Trump
Il maggiore gruppo guerrigliero colombiano, l'Esercito di Liberazione Nazionale (Eln), ha annunciato oggi una tregua militare unilaterale in vista del ballottaggio per le elezioni presidenziali in programma il prossimo fine settimana tra il progressista Iván Cepeda e l'ultraconservatore Abelardo de la Espriella.
Il cessate il fuoco, si legge in un comunicato, sarà in vigore dalla mezzanotte del 20 giugno alla mezzanotte del 23 giugno, ora locale (dalle 7 del 21 giugno alle 7 del 24 in Svizzera).
L'Eln afferma che l'ordine di sospendere le azioni militari è motivato dal "suo impegno a rispettare il libero diritto di voto e a non interferire nell'attuale processo elettorale" e ribadisce inoltre il suo impegno a non "influenzare" la competizione elettorale in corso, e a non attaccare alcuno dei candidati, né impedire o costringere le persone a votare.
Nella nota l'Eln - dichiarata organizzazione terroristica dagli Stati Uniti - respinge invece le "interferenze" di governi stranieri in "decisioni politiche che riguardano solo i colombiani" in riferimento al chiaro sostegno del governo di Donald Trump al candidato ultraconservatore.