Estero

Starmer annuncia divieto dei social media per under 16 nel Regno Unito

Il divieto riguarderà Snapchat, TikTok, YouTube, Instagram, Facebook e X, escludendo le app di messaggistica; entrata in vigore prevista per la primavera

15 giugno 2026
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Il premier laburista britannico Keir Starmer ha annunciato una prossima messa al bando totale dei social media per gli under 16, affermando che le piattaforme rendono i minorenni infelici, li espongono a contenuti dannosi e sono progettate per creare dipendenza.

Il divieto riguarderà piattaforme come Snapchat, TikTok, YouTube, Instagram, Facebook ed X, ma escluderà i servizi di messaggistica come WhatsApp.

Starmer ha espresso la volontà di approvare un provvedimento ad hoc entro la fine di dicembre, per consentire l'entrata in vigore del divieto nella primavera del prossimo anno.

Starmer, nel suo intervento già preannunciato nei giorni scorsi, ha sottolineato di essersi ispirato all'Australia - primo Paese al mondo a introdurre un bando generalizzato - e ai buoni risultati riscontrati nel Paese dopo l'introduzione del divieto.

Fra le misure a cui sta lavorando il governo laburista ci sono anche restrizioni per gli under 18, rispetto ad esempio allo scorrimento infinito dei social sugli smartphone, oltre a limitazioni per i servizi di gioco online e per le piattaforme di live streaming.

L'annuncio è stato criticato dai partiti d'opposizione, a partire dai Conservatori, secondo cui la decisione è stata presa "troppo in ritardo". Sono inoltre iniziate le prime proteste da parte dei colossi delle piattaforme, come YouTube: un portavoce ha avvertito che un divieto generalizzato di questo tipo spingerebbe i minori verso "servizi meno sicuri".

Si è invece congratulato con Starmer per "il passo importante" il premier australiano Anthony Albanese, a capo di un altro governo laburista. "I giganti dei social media operano oltre i confini nazionali. Rimanendo uniti, possiamo fare di più affinché rispondano delle loro azioni e per garantire la sicurezza dei minorenni online", ha dichiarato sul suo profilo di X.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni