Raid israeliani in risposta ad attacchi di Hezbollah: tre morti e 15 feriti
Le forze israeliane hanno effettuato attacchi mirati contro "obiettivi terroristici di Hezbollah" nella periferia meridionale di Beirut. L'azione è stata annunciata in un comunicato congiunto dal premier israeliano Benjamin Netanyahu e dal ministro della Difesa Israel Katz, come riportato dal Times of Israel. Il bilancio attuale è di almeno tre morti e 15 feriti.
Secondo il comunicato, i raid rappresentano una "risposta" agli "attacchi di Hezbollah contro il territorio israeliano". Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno specificato che gli attacchi sono stati "mirati" a infrastrutture sotto il controllo di Hezbollah.
L'esercito israeliano ha colpito il quartiere di Dahiyeh, nella capitale libanese, in risposta ai lanci di Hezbollah verso Israele. "Israele non tollererà attacchi diretti contro il proprio territorio", si legge nel comunicato.
L'agenzia di stampa ufficiale libanese NNA ha confermato il bilancio di almeno tre morti e 15 feriti, aggiungendo che l'attacco missilistico ha colpito un appartamento utilizzato come centro di comando di Hezbollah, secondo l'IDF. Sono stati riportati anche danni significativi agli edifici e ai negozi circostanti.