Il Pakistan, mediatore, ringrazia le parti; Al Arabiya riferisce firma a distanza, rinvio degli incontri di Ginevra e colloqui tecnici a Islamabad

Il premier pakistano Shehbaz Sharif afferma su X che Stati Uniti e Iran sono “più vicini che mai a un accordo di pace” e che “la finalizzazione è prevista nelle prossime 24 ore”. Sharif aggiunge che il Pakistan, che sta mediando i colloqui, si sta preparando per la firma elettronica dell’accordo di pace subito dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana.
“Desideriamo ringraziare - afferma Sharif - gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran per il loro costante impegno durante i negoziati ed esprimiamo il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli nella regione per il loro sostegno. Siamo fiduciosi che questo storico accordo di pace costituirà una solida base per una pace duratura”. In precedenza, una fonte di alto livello ha dichiarato ad Al Arabiya che il memorandum d'intesa tra USA e Iran sarà firmato a distanza e che gli incontri di Ginevra sono stati rinviati a data da destinarsi. Al Arabiya ha aggiunto che si terranno poi degli incontri a Islamabad per discutere di questioni tecniche.
Da Teheran, invece il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, non ha escluso la firma, ma ha escluso la possibilità che ciò avvenga nelle prossime 24 ore: “Dobbiamo aspettare per conoscere la data esatta della firma. Non sarà domani”, lasciando intendere che avverrà “nei prossimi giorni”.