La polizia sospetta un attacco terroristico. Due attentatori neutralizzati.
Una serie di sparatorie ha scosso la regione di Sharon, a nord di Tel Aviv, provocando la morte di una persona e il ferimento di altre quattro. La polizia israeliana ha dichiarato a Channel 12 di sospettare che l'episodio sia di matrice terroristica.
Secondo quanto riportato dal Times of Israel, l'esercito israeliano (Idf) ha confermato che entrambi i terroristi coinvolti nell'attacco sono stati neutralizzati dalle forze di sicurezza. Uno dei due è stato ucciso dalla polizia nei pressi di Tzur Yitzhak, mentre il secondo, ferito, è riuscito inizialmente a fuggire. Dopo una caccia all'uomo, il secondo attentatore è stato eliminato vicino a Taiba, una cittadina della Cisgiordania.
In risposta all'attacco, l'Idf ha accerchiato diversi villaggi palestinesi nella zona e ha chiuso il valico di frontiera con la Cisgiordania. L'attacco è iniziato presso una stazione di servizio a Kokhav Ya'ir, per poi proseguire a Tzur Yitzhak e lungo un'altra strada della zona.
Le sparatorie si sono verificate in tre diverse località, tutte situate vicino alla barriera di sicurezza della Cisgiordania. Un uomo di circa 30 anni è stato ucciso sulla Strada 5533, nei pressi di Tzur Natan, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite in diversi punti.
A Tzur Yitzhak è stato emesso un allarme per il rischio di infiltrazione di terroristi, e ai residenti è stato chiesto di rimanere nelle proprie abitazioni. Squadre dell'Agenzia di sicurezza israeliana e dello Shin Bet sono state inviate sul luogo degli attentati. Un portavoce dell'Idf ha dichiarato che le forze sono arrivate a Salait e Zuk Yitzhak, dove il terrorista è stato neutralizzato, e stanno perlustrando la zona alla ricerca di altri eventuali terroristi.