Marlaska esclude per ora la rimozione dopo registrazioni che collegano Mercedes Gonzalez a Leire Diez; lei ammette due incontri ma nega coinvolgimento nella trama
Il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande Marlaska, ha difeso la direttrice della Guardia Civil, Mercedes Gonzalez, escludendone per ora la rimozione nonostante le polemiche sui suoi contatti con l'ex militante socialista Leire Diez, al centro di un'inchiesta su una presunta rete volta a screditare o ostacolare indagini dell'Unità centrale operativa (UCO) della Guardia Civil che coinvolgerebbe esponenti vicini al PSOE e al governo.
"In nessun momento" la direttrice della Guardia Civil "mi ha detto che aveva avuto alcun contatto con Leire Diez e nessuna conversazione su quei fatti" relativi alla trama, ha sostenuto Marlaska in dichiarazioni ai cronisti, nella presentazione dell'operativo di sicurezza disposto per la visita di Leone XIV, definendo le accuse oggetto dell'indagine "di manifesta gravità".
Al centro dell'inchiesta dell'Audiencia Nacional ci sono alcune registrazioni audio nelle quali Diez sostiene che Mercedes Gonzalez fosse una persona "di sua fiducia". Dopo aver nei giorni scorsi negato qualsiasi incontro fra le due donne, il ministro dell'Interno ha progressivamente corretto la propria posizione, soprattutto alla luce di un comunicato in cui la direttrice della Guardia Civil ieri ha riconosciuto di aver avuto almeno due incontri con l'ex militante socialista fuori dalle sedi dell'arma, sostenendo però di non aver mai parlato di iniziative contro la UCO.
Secondo Gonzalez, il rapporto si sarebbe interrotto quando Diez le avrebbe chiesto di favorire il reintegro in servizio del comandante Ruben Gonzalez, coinvolto nell'inchiesta sul cosiddetto 'caso Koldo', riguardante presunte tangenti in contratti pubblici, che ha visto a giudizio l'ex ministro socialista José Luis Abalos. La responsabile della Guardia Civil ha assicurato di avere respinto la richiesta.
Marlaska ha ribadito la propria fiducia nella dirigente, richiamandone "l'onestà e la professionalità". "Se vi fosse la minima prova di una relazione con la trama o di fatti che non mi sono stati comunicati, la mia risposta sarebbe diversa", ha concluso.