Estero

USA e Iran: bozza di accordo per lo Stretto di Hormuz

Ritiro delle forze USA e ripristino del traffico commerciale prebellico

27 maggio 2026
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La televisione di Stato iraniana ha presentato una bozza di memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, che prevede il ritiro delle forze militari statunitensi vicine al territorio iraniano e la revoca del blocco navale ai porti iraniani. In cambio, l'Iran si impegna a ripristinare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz ai livelli precedenti al conflitto entro un mese.

Il transito delle navi sarà gestito in collaborazione con l'Oman. Il documento, denominato "Memorandum di Islamabad", prevede che, se si raggiungerà un accordo definitivo entro 60 giorni, esso dovrà essere approvato come risoluzione vincolante dal Consiglio di sicurezza dell'ONU.

L'agenzia di stampa iraniana Mizan ha fornito ulteriori dettagli, specificando che gli Stati Uniti si sono impegnati a ritirare le forze belliche dall'area circostante l'Iran. Tuttavia, ulteriori negoziati saranno necessari per determinare se ciò includa i militari schierati nella regione o quelli di stanza nelle basi.

La televisione di Stato ha descritto il documento come "non ancora definitivo" e ha sottolineato che l'Iran non intraprenderà alcuna azione senza una verifica concreta di quanto riportato nel memorandum.

Secondo Meysam Zohourian, segretario della Commissione economica del Parlamento, la bozza include anche la dichiarazione della fine della guerra in Libano e un impegno di non aggressione reciproca. Inoltre, prevede un programma di ricostruzione per l'Iran da 300 miliardi di dollari e la revoca delle sanzioni statunitensi, qualora venga firmato un accordo definitivo.

La sezione del memorandum sul nucleare stabilisce che l'Iran non costruirà armi atomiche e prevede la creazione di un quadro reciprocamente accettabile su scorte di uranio e relativo arricchimento. Sono previste anche esenzioni statunitensi sulla vendita di petrolio e prodotti petrolchimici iraniani, oltre allo sblocco dei fondi congelati di Teheran.

La Casa Bianca ha dichiarato che le notizie diffuse dai media statali iraniani sono "una completa invenzione" e ha affermato che le trattative con Teheran "stanno procedendo bene". Il presidente Trump ha ribadito che non ci sarà alcun allentamento delle sanzioni in cambio della rinuncia all'uranio altamente arricchito.

Ali Bagheri, vice capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, ha riferito che Iran e Oman stanno negoziando un nuovo meccanismo per il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, con condizioni e procedure diverse da quelle precedenti al conflitto. Ha inoltre sottolineato che i contatti indiretti tra Iran e Stati Uniti continuano e che un accordo sarà possibile solo se tutte le questioni in sospeso verranno risolte.

Nel frattempo, la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato che 23 navi hanno attraversato lo Stretto nelle ultime 24 ore, dopo aver ottenuto i permessi necessari, come riportato da al-Jazeera e Iran International.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni