Estero

BP rimuove il presidente Albert Manifold per gravi carenze di condotta

Il consiglio parla di problemi "inaccettabili"; Manifold sostituito ad interim da Ian Tyler, la società avvia la ricerca del successore e la Borsa perde oltre il 6%

26 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il colosso petrolifero britannico BP ha annunciato la rimozione immediata del proprio presidente, Albert Manifold, citando "inaccettabili" problemi di governance e di condotta.

Manifold aveva assunto l'incarico lo scorso ottobre, ma non godeva di un ampio sostegno all'interno della società. Aveva spinto per un ritorno più rapido agli investimenti nel petrolio e nel gas nell'ambito di una marcia indietro rispetto alla transizione verde.

"Il consiglio di amministrazione è rimasto sorpreso e deluso nell'apprendere di problemi di governance e di condotta che ritiene inaccettabili e ha preso misure decisive", si legge in una nota della società, che non fornisce ulteriori dettagli in merito.

Manifold è stato sostituito ad interim da Ian Tyler. Il consiglio di amministrazione ha avviato subito la ricerca di un successore permanente.

BP ha perso oltre il 6% alla Borsa di Londra dopo l'annuncio, a riprova di quanto la decisione abbia colto i mercati di sorpresa.

Il gruppo britannico aveva, come gli altri colossi del settore, beneficiato dell'impennata dei prezzi degli idrocarburi legata alla guerra innescata in Medio Oriente dagli attacchi degli USA e di Israele all'Iran. I dati sul primo trimestre del 2026 avevano indicato profitti oltre i 3,8 miliardi di dollari fra gennaio e marzo, contro i 687 milioni dello stesso periodo del 2025.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni