Ips afferma che il personale ha agito secondo le procedure; Haaretz segnala però che alcune riprese sono sotto la sua giurisdizione
Il Servizio penitenziario israeliano (Ips) ha dichiarato che il suo personale ha agito "secondo le procedure" dopo che un video diffuso dal ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir ha mostrato attivisti della flottiglia diretta a Gaza subire un trattamento umiliante da parte del personale di sicurezza. Lo riporta Haaretz.
"Al momento dell'arrivo dei detenuti, le guardie carcerarie erano tenute ad agire per mantenere l'ordine e la sicurezza del sito. Tutte le azioni sono state eseguite in conformità con le procedure e le considerazioni professionali", ha affermato il Servizio penitenziario.
L'Ips ha inoltre affermato che alcuni dei detenuti ripresi mentre venivano umiliati non erano sotto la sua giurisdizione al momento delle riprese. Fonti della sicurezza hanno affermato che la maggior parte dei video documentati proveniva da aree sotto il controllo delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) e della polizia.
Haaretz sottolinea, però, che la parte del video che mostra un membro delle forze di sicurezza costringere a terra un attivista che grida "Palestina libera" è stata filmata in un'area sotto il controllo del Servizio penitenziario israeliano. Ha aggiunto che, in una foto in cui si vedono attivisti della flottiglia inginocchiati con la testa a terra, sono visibili anche membri dell'Ips.
L'Ips non ha risposto alla richiesta di chiarimenti e il ministero degli Esteri - a cui il quotidiano israeliano ha chiesto se la procedura di documentazione dei partecipanti alla flottiglia fosse una prassi accettata per la detenzione di persone in casi simili - ha rimandato la questione al servizio penitenziario.