Il ministro degli Esteri Pablo Quirno dice che gli aerei Hercules hanno trasportato più di 80 tonnellate di aiuti umanitari per aggirare i blocchi e accusa gruppi legati a Morales
Il governo argentino di Javier Milei ha smentito oggi di aver inviato aiuti militari alla Bolivia nel contesto delle agitazioni e delle proteste promosse da settori dell'opposizione che chiedono le dimissioni del presidente conservatore Rodrigo Paz.
Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Pablo Quirno, in un'intervista rilasciata all'emittente Radio Mitre, precisando che gli aerei Hercules inviati a La Paz contenevano esclusivamente aiuti umanitari destinati a sopperire le carenze di approvvigionamenti che soffre la capitale, i cui accessi sono bloccati da settimane da picchetti di protesta. "Abbiamo trasportato più di 80 tonnellate di cibo per aggirare i blocchi attuati da persone che simpatizzano con (l'ex presidente) Evo Morales", ha affermato Quirno.
Il ministro ha quindi accusato i gruppi affini a Morales di diffondere notizie false in Argentina "per giustificare le azioni dell'opposizione in Bolivia volte a destabilizzare il governo". Quirno ha anche menzionato di aver parlato della situazione in Bolivia con funzionari degli Stati Uniti e di Israele e con altri leader della regione che hanno trasmesso la loro "preoccupazione" per la situazione nel Paese andino. "Quello che sta accadendo in Bolivia è un processo di destabilizzazione e di sedizione dato che l'obiettivo dichiarato dei gruppi che manifestano è quello di ottenere le dimissioni del presidente".