Il ministro degli esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha di nuovo convocato - per la seconda volta in due giorni - l'incaricata d'affari di Israele in Spagna, Dana Erlich, per protestare contro quello che ha definito un trattamento "mostruoso, indegno e disumano" degli attivisti della nuova Flotilla per Gaza, intercettata dalle autorità israeliane in acque internazionali.
Lo ha annunciato lo stesso Albares in una conferenza stampa presso l'ambasciata spagnola a Berlino - dopo un incontro con il suo omologo tedesco, Johann Wadephul - riportata in un video su X.
L'incaricata d'affari è il massimo livello della rappresentanza diplomatica di Israele in Spagna, dopo che entrambi i paesi hanno ritirato i propri ambasciatori per la crisi diplomatica seguita al riconoscimento dello Stato della Palestina da parte di Madrid, nel maggio 2024.
La nuova convocazione della Erlich avviene, a meno di 24 ore dalla precedente, in segno di "energica protesta" dopo la diffusione sui social di un video in cui il ministro della Sicurezza nazionale di Israele deride gli attivisti della spedizione umanitaria arrestati, fra i quali figurano 44 spagnoli.
"Questo trattamento è mostruoso, vergognoso e disumano", ha dichiarato Albares, esigendo a Israele di "presentare scuse pubbliche".