Estero

OMS: il mondo ancora vulnerabile alle pandemie

Rapporto GPMB evidenzia instabilità e nuove minacce infettive

18 maggio 2026
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Il mondo continua a portare le cicatrici lasciate dalla pandemia di Covid-19, ma sembra non aver appreso la lezione. A sei anni di distanza, si trova nuovamente impreparato di fronte a nuove minacce infettive. Un rapporto del Global Preparedness Monitoring Board (GPMB) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive la situazione come "in bilico", in un contesto di crescente instabilità e disgregazione, dove le infezioni diventano sempre più frequenti e rilevanti in termini di casi e decessi.

Il documento è stato presentato in concomitanza con l'apertura della settantanovesima Assemblea Mondiale della Salute, un incontro cruciale per i rappresentanti degli Stati membri dell'OMS, chiamati a decidere le strategie future dell'agenzia. L'OMS è attualmente impegnata in una ristrutturazione drastica, a seguito dell'uscita degli Stati Uniti, uno dei suoi principali sostenitori economici.

Quest'anno, l'assemblea si svolge a poche ore dalla dichiarazione di una nuova emergenza sanitaria internazionale: l'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, che ha già causato circa un centinaio di vittime su 300 persone infettate. Secondo alcune indiscrezioni, tra gli infettati potrebbero esserci anche cittadini statunitensi, come confermato timidamente dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Nonostante gli Stati Uniti considerino basso il rischio per il loro territorio, l'ambasciata americana a Kampala, in Uganda, ha sospeso temporaneamente tutti i servizi di visti a causa dell'epidemia di Ebola.

A Ginevra, i temi in discussione all'Assemblea sono numerosi, con la riorganizzazione dell'OMS in cima alla lista delle priorità. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato che il processo di ristrutturazione è stato completato, portando l'agenzia a una posizione di stabilità. La decisione di aumentare il contributo degli Stati membri, presa quattro anni fa, si è rivelata strategica per garantire la sicurezza finanziaria dell'OMS, nonostante l'uscita degli Stati Uniti. Tuttavia, rimane un 10% del budget da finanziare, per il quale Tedros ha sollecitato l'impegno degli Stati membri.

Un altro tema centrale è la gestione delle emergenze sanitarie. Dopo l'adozione dell'accordo pandemico dello scorso anno, resta da completare il documento relativo alla condivisione dei dati sugli agenti patogeni, il Pathogen Access and Benefit Sharing System (PABS). Nonostante i negoziati non siano ancora conclusi, il direttore generale dell'OMS si è detto fiducioso che l'accordo sarà raggiunto.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni