Estero

Netanyahu annuncia il controllo del 60% della Striscia di Gaza e la caccia agli attentatori del 7 ottobre

Afferma di aver eliminato il capo militare di Hamas Izz al-Din al-Haddad, dice che Israele è pronto per ogni scenario sull'Iran e annuncia un colloquio con il presidente Usa Trump

17 maggio 2026
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"Abbiamo eliminato il numero uno dell'ala militare di Hamas, Izz al-Din al-Haddad: tutti gli artefici del massacro del 7 ottobre saranno eliminati fino all'ultimo, e siamo molto vicini a portare a termine anche questa missione". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nell'apertura della riunione di governo odierna.

"A Gaza non controlliamo più il 50%, ma già il 60% del territorio. Stiamo stringendo Hamas nella morsa. La nostra missione è garantire che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele", ha detto Netanyahu, aggiungendo che sull'Iran Israele "rimane pronto per qualsiasi scenario", anticipando che oggi terrà un colloquio telefonico con il presidente Usa Donald Trump "per ascoltare le sue impressioni sul viaggio in Cina".

"Siamo ben consapevoli della situazione in Iran. Parlerò oggi stesso con Trump", ha detto, come riporta Haaretz. Netanyahu ha convocato questa sera i suoi principali collaboratori e ministri per una discussione sulla sicurezza nel suo ufficio a Gerusalemme, secondo quanto riferito al Times of Israel dall'ufficio di uno dei ministri presenti.

Al "piccolo gabinetto di sicurezza" partecipano solitamente il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar, il ministro della Difesa Israel Katz, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni