Estero

'Minacce all'ex principe Andrea', polizia Gb arresta un uomo armato

7 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Inseguito da un uomo armato mentre portava a spasso i cani. È questo, secondo la ricostruzione del Daily Telegraph, lo scenario che ha visto l'ex principe Andrea protagonista nelle scorse ore di una nuova vicenda di cronaca.

Questa volta nei panni di presunta vittima di un uomo, dall'identità per ora non rivelata, che è stato poi arrestato nei dintorni della sua residenza a Sandringham. La polizia britannica ha reso noto i fatti all'indomani dell'accaduto, senza fornire dettagli e spiegando d'essere intervenuta sulla base della denuncia dell'atteggiamento "minaccioso" della persona fermata. Senza confermare al momento se il sospetto - tuttora detenuto in custodia cautelare - volesse in effetti aggredire o intimidire direttamente il figlio terzogenito della regina Elisabetta II.

Stando a quanto trapelato sui media, il contesto non lascia comunque margini di dubbio. Andrea risulta essere stato sorpreso dall'uomo mentre passeggiava con i suoi cani non lontano da casa assieme a una guardia del corpo. Sembra che il presunto aggressore, in possesso di un'arma non precisata, fosse appostato in un'automobile e sia uscito dopo aver visto l'ex principe per poi cercare di avvicinarlo minacciosamente, salvo essere messo in fuga dalla reazione della guardia e dello stesso Andrea, descritto ora dal Telegraph come piuttosto scosso per la brutta avventura. L'immediata denuncia è stata seguita comunque dal tempestivo intervento degli agenti della polizia locale, la Norfolk Police, sfociato nell'arresto del sospettato.

L'ex duca di York, ridotto ormai a comune cittadino con l'appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor, vive 'emarginato' in una residenza messa a sua disposizione privatamente da re Carlo presso il complesso reale di campagna di Sandringham, nel Norfolk (Inghilterra centro-orientale), dopo essere stato costretto di fatto dal sovrano - sull'onda del caso Epstein - ad allontanarsi dal resto della Royal Family e a lasciare la ben più lussuosa dimora adiacente al castello di Windsor, alle porte di Londra, occupata per anni a costo zero. Nel quadro dei filoni d'indagine britannici legati allo scandalo Epstein, l'ex reale è stato oggetto a febbraio, proprio a Sandringham, pure di un clamoroso fermo di polizia durato una ventina di ore nel giorno del suo 66esimo compleanno: umiliazione mai subita prima da alcun membro senior di casa Windsor.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni