Noboa annuncia di difendere la frontiera e invita Petro a migliorare la vita dei colombiani; Bogotà smentisce e propone un incontro sul confine
Il capo di Stato ecuadoriano ha invitato Petro a "migliorare la vita dei colombiani invece di esportare problemi nei Paesi vicini", riaccendendo le tensioni diplomatiche tra Quito e Bogotá. Petro ha replicato definendo "false" le accuse e proponendo un incontro diretto nella zona di frontiera per "costruire la pace" nei territori interessati dalla presenza di gruppi armati.
Le relazioni tra i due governi sono deteriorate negli ultimi mesi anche per motivi commerciali e di sicurezza. A gennaio Quito aveva imposto dazi fino al 100% sui prodotti colombiani, accusando Bogotá di scarsa cooperazione contro narcotraffico e criminalità organizzata lungo il confine comune. La Colombia aveva minacciato misure reciproche, poi ridimensionate dallo stesso Petro.