Tokyo propone di aumentare la spesa oltre la media di 200 miliardi di yen annui per rafforzare infrastrutture e negoziare con gli Usa per il 2027-2031
I negoziati bilaterali dovrebbero iniziare entro l'estate e concludersi entro fine anno, coprendo il quinquennio 2027-2031 con la partecipazione dei ministeri degli Esteri e della Difesa giapponesi, del Dipartimento di Stato e del Pentagono. Nello specifico, Tokyo sta valutando come incrementare la propria spesa partendo dalla media annuale di 200 miliardi di yen, equivalenti a 1,10 miliardi di euro, destinata al sostegno della presenza americana. Dal canto suo, Washington ha già fatto sapere alla controparte giapponese la necessità di proteggere meglio le proprie basi e considera fattibile un aumento del contributo nipponico, mentre l'amministrazione Trump continua a sollecitare gli alleati a condividere maggiormente gli oneri della difesa. Il totale delle uscite per il sostegno alla presenza delle basi Usa è fissato a 1.060 miliardi di yen per il quinquennio 2022-2026, e la proposta giapponese potrebbe prevedere sia un aumento della quota di costi tradizionalmente dedicata a caserme e alloggi, sia l'inserimento di nuove disposizioni nell'accordo speciale sul sostegno alla nazione ospitante, rinnovato ogni cinque anni.