Zack Polanski, unico capo di partito in carica di origine ebraica, invita Londra a interrompere rapporti diplomatici e commerciali dopo gli attacchi in Libano e Gaza
"Israele è uno Stato canaglia e il nostro governo dovrebbe trattarlo come tale." È la durissima dichiarazione di Zack Polanski, emergente leader dei Verdi e della sinistra radicale nel Regno Unito, nonché unico capo di partito in carica di radici ebraiche, che ha così commentato gli ultimi devastanti attacchi israeliani sul Libano.
"Il nostro governo avrebbe dovuto sospendere i rapporti diplomatici e commerciali molto tempo fa: ma se non lo fa ora, quando?", ha aggiunto sul suo profilo di X.
Polanski aveva già invocato questa reazione di Londra a fronte della sanguinosa rappresaglia di Israele a Gaza ed è tornato a farlo per il protrarsi dei raid dello Stato ebraico in Libano nonostante la tregua tra gli Usa e l'Iran. In alcuni sondaggi il suo partito, da mesi in costante ascesa, risulta ora in parità con il Labour del premier moderato Keir Starmer nella corsa alla guida del fronte progressista britannico.