Consiglio diritti umani Onu convoca dibattito urgente sull'attacco alla scuola in Iran
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Consiglio diritti umani Onu convoca dibattito urgente sull'attacco alla scuola in Iran

La riunione, richiesta da Iran, Cina e Cuba, potrebbe tenersi venerdì per esaminare la protezione dei bambini dopo l'attacco a Minab che ha causato almeno 165 vittime

25 marzo 2026
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Il Consiglio dei diritti umani dell'Onu è pronto a tenere questa settimana un secondo dibattito urgente legato alla guerra in Medio Oriente, incentrato su un attacco mortale contro una scuola iraniana.

Il presidente del Consiglio, Sidharto Reza Suryodipuro, ha comunicato al principale organo delle Nazioni Unite per i diritti umani che venerdì potrebbe tenersi un dibattito urgente sulla "protezione dei bambini e delle istituzioni scolastiche nei conflitti armati internazionali".

Il dibattito, richiesto da Iran, Cina e Cuba, fa esplicito riferimento all'attacco aereo contro una scuola nella città meridionale di Minab, avvenuto il primo giorno di guerra, il 28 febbraio, che ha causato la morte di almeno 165 persone, per lo più bambini. Secondo i risultati preliminari di un'indagine militare statunitense riportati dal quotidiano The New York Times, un missile da crociera Tomahawk statunitense ha colpito la scuola a causa di un errore di puntamento.

Suryodipuro ha fatto il suo annuncio all'inizio di un altro raro dibattito urgente in seno al Consiglio incentrato sulla guerra in Medio Oriente. Il dibattito in corso, richiesto dal Bahrein a nome dei sei paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo e della Giordania, si è concentrato esclusivamente sugli attacchi dell'Iran contro i paesi della regione del Golfo e sul loro impatto sui civili. Nel corso del dibattito, il Consiglio, composto da 47 membri, stava esaminando un progetto di risoluzione che "condanna con la massima fermezza gli attacchi efferati" dell'Iran, condanna le azioni di Teheran volte a chiudere lo Stretto di Hormuz ed esprime "grave preoccupazione per gli attacchi iraniani alle infrastrutture energetiche".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni