È polemica dopo che Donald Trump ha affermato di ritenere che le persone con difficoltà di apprendimento non dovrebbero diventare presidente, mettendo nuovamente nel mirino il governatore della California Gavin Newsom a causa della sua dislessia.
"Onestamente, sono a favore delle persone con difficoltà di apprendimento, ma non del mio presidente. Non voglio, penso che un presidente non dovrebbe avere difficoltà di apprendimento, ok? E so che è molto controverso dire una cosa così orribile", aveva detto ieri nello Studio Ovale.
"Gavin Newsom ha ammesso di avere difficoltà di apprendimento, dislessia. Tutto di lui è stupido", aveva aggiunto attaccando il governatore del Golden State, potenziale candidato presidenziale democratico nel 2028.
Il National Center for Learning Disabilities ha dichiarato alla Bbc di essere "turbato e di condannare fermamente" le affermazioni del presidente repubblicano. La dislessia, un disturbo dell'apprendimento che altera il modo in cui il cervello elabora il linguaggio scritto, colpisce fino a un americano su cinque.
Newsom ha replicato a Trump sui social media, affermando: "Ho parlato della mia dislessia. So che è difficile da capire per un idiota senza cervello che bombarda i bambini e protegge i pedofili".
Durante una conversazione sul palco il mese scorso con il sindaco di Atlanta, in Georgia, Newsom aveva parlato della sua dislessia. "Sono come voi", ha detto il governatore al pubblico, citando i suoi scarsi risultati agli esami e le difficoltà di lettura. "Non mi avete mai visto leggere un discorso, perché non so leggere un discorso", ha aggiunto.
Le sue osservazioni, rivolte a un pubblico prevalentemente afroamericano, hanno scatenato un coro di accuse da parte dei conservatori, secondo i quali si sarebbe rivolto agli elettori afroamericani con tono sprezzante.