Due dichiarazioni al vertice alla Seine Musicale di Boulogne-Billancourt: impegno a triplicare la capacità nucleare entro il 2050 con criteri di sicurezza, non proliferazione e sostegno finanziario
Cinque Paesi supplementari — Brasile, Cina, Sudafrica, Belgio e Italia — si sono uniti alla dichiarazione 'tripling nuclear', è quanto affermano fonti dell'Eliseo, dopo le dichiarazioni in tal senso del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, durante il vertice internazionale sul nucleare civile che si è tenuto oggi alla Seine Musicale di Boulogne-Billancourt, alle porte di Parigi. Al termine della conferenza sono state adottate due dichiarazioni comuni. "La prima" — spiegano all'Eliseo — "riunisce tutti gli Stati favorevoli al nucleare presenti al summit e fornisce i grandi principi di azione". La seconda è "inedita e mobilita tutti gli attori finanziari di primo piano — banche e investitori privati, ma anche banche multilaterali — uno sforzo altrettanto inedito di sostegno al finanziamento nucleare". Nella dichiarazione generale i firmatari si impegnano, tra l'altro, a fare in modo che "gli sforzi per triplicare la capacità nucleare globale entro il 2050" si basino su un approccio responsabile che dia priorità all'impiego nazionale basato sul consenso e promuova soluzioni di gestione dei rifiuti a lungo termine a livello internazionale, attraverso i più alti livelli di sicurezza, protezione, non proliferazione e uso etico della tecnologia nucleare, in conformità con gli standard e le linee guida di sicurezza dell'AIEA. Nella dichiarazione congiunta viene anche sottolineato che "l'energia nucleare è un elemento chiave della nostra strategia globale volta a ridurre le emissioni di gas serra provenienti dai settori energetico e industriale, a garantire la sicurezza e la diversificazione energetica e a promuovere uno sviluppo sostenibile di lungo termine, nonché la transizione verso un'energia pulita, giusta ed equa".