Riduzione concentrata su Land Cruiser, berline e furgoni per timori logistici dopo attacchi e interruzioni nello Stretto di Hormuz
Secondo il quotidiano economico, il taglio interesserà principalmente modelli di punta come il SUV Land Cruiser, oltre a berline e furgoni commerciali. Le esportazioni mensili di Toyota verso la regione sono stimate in circa 30.000 veicoli; la riduzione annunciata corrisponderebbe quindi al 60-70% dei volumi.
Nell'ultimo esercizio fiscale, il gruppo aveva esportato oltre 320.000 auto e veicoli commerciali leggeri in Medio Oriente, con un incremento del 5% su base annua. La decisione segue le interruzioni registrate nelle rotte di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo tra Iran e Oman cruciale per il traffico petrolifero e commerciale globale. Le preoccupazioni per le spedizioni da e verso l'area si sono intensificate dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l'Iran dello scorso sabato, che hanno alimentato timori di una escalation del conflitto regionale.