Estero

Iran e Usa definiscono principi guida a Ginevra per un possibile accordo

Colloqui definiti costruttivi senza data per un nuovo incontro; l'Oman media e il contributo del direttore dell'AIEA è stato apprezzato

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha riferito che a Ginevra Teheran e Washington hanno definito "una serie di principi guida" che aprirebbero la strada a un accordo.

Araghchi ha qualificato come "costruttivi" i nuovi colloqui con gli Stati Uniti tenutisi oggi a Ginevra, aggiungendo tuttavia che non è stata fissata una data per un prossimo incontro.

"Grazie ai buoni uffici dei Paesi amici della regione si è aperta una nuova finestra con un secondo round di negoziati con gli Stati Uniti", ha detto ancora il ministro degli Esteri dell'Iran, in un intervento alla Conferenza del disarmo a margine dei colloqui sul nucleare con gli Usa.

"Ci auguriamo che questi colloqui portino a una soluzione negoziata e duratura", ha aggiunto. L'Iran - ha continuato - "rimane pienamente pronto a difendersi da qualsiasi minaccia o atto di aggressione" e le "conseguenze di qualsiasi attacco contro l'Iran non si limiteranno ai suoi confini".

Dal canto suo, su X il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, ha commentato l'esito del suo round di colloqui che si sono tenuti a Ginevra: "I negoziati indiretti di oggi tra la Repubblica Islamica dell'Iran e gli Stati Uniti a Ginevra si sono conclusi con buoni progressi verso l'individuazione di obiettivi comuni e di questioni tecniche rilevanti. Lo spirito dei nostri incontri è stato costruttivo".

"Insieme abbiamo compiuto sforzi seri per definire un certo numero di principi guida per un accordo finale. Il contributo del direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, è stato molto apprezzato. Resta ancora da fare molto lavoro e le parti hanno chiarito i prossimi passi prima del prossimo incontro", ha aggiunto il capo della diplomazia dell'Oman, Paese che svolge il ruolo di mediatore nei colloqui tra Teheran e Washington.