Estero

Iran aperto a verifiche sul nucleare, dice Pezeshkian

Il presidente iraniano ribadisce la disponibilità al dialogo, ma critica le richieste occidentali.

11 febbraio 2026
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Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che l'Iran è disposto a sottoporsi a verifiche sulle sue attività nucleari, pur ribadendo che il Paese non è interessato a sviluppare armi nucleari. Pezeshkian ha sottolineato l'importanza della diplomazia e dei colloqui con la comunità internazionale, ma ha anche evidenziato come la sfiducia verso l'Occidente e le richieste eccessive degli Stati Uniti rappresentino ostacoli significativi ai negoziati.

Queste dichiarazioni sono state fatte durante un discorso trasmesso in diretta televisiva in occasione del 47° anniversario della Rivoluzione Islamica, celebrato a Teheran. Pezeshkian ha affermato che i paesi della regione sono in grado di risolvere autonomamente i propri problemi, senza l'intervento di potenze straniere.

Durante la manifestazione, i partecipanti hanno espresso sentimenti anti-americani e anti-israeliani, bruciando le bandiere di entrambi i paesi e scandendo slogan contro di essi.

Pezeshkian ha anche affrontato le difficoltà economiche del Paese, scusandosi per le carenze e sottolineando che la risoluzione di questi problemi è una priorità. Ha inoltre accusato alcuni gruppi di cercare l'intervento straniero per risolvere le questioni interne e ha denunciato i tentativi di destabilizzare l'Iran attraverso inganni rivolti ai giovani e complotti per un colpo di stato. Tuttavia, ha affermato che il governo è disposto ad ascoltare le richieste dei manifestanti.