Il ministero dell'Economia francese convoca i ministri per le priorità della presidenza 2026; a Strasburgo i coordinatori ombra decidono il rinvio del voto sui dazi previsto il 26 gennaio
Riunione domani dei ministri finanziari del G7 per discutere della questione Groenlandia e del sostegno all'Ucraina. L'incontro si terrà in videoconferenza. Gli inviti sono partiti dal ministero dell'Economia della Francia, Paese che ricopre la presidenza di turno.
"Il ministro ha convocato la prima riunione dei ministri delle Finanze del G7 (della presidenza francese nel 2026) e ha invitato tutti i suoi omologhi a una videoconferenza mercoledì", ha annunciato il dicastero, indicando all'ordine del giorno "le priorità della presidenza francese del G7", "il sostegno all'Ucraina" e "la questione della Groenlandia".
Intanto, la sospensione da parte del Pe dell'accordo Ue-Usa siglato in Scozia, annunciata dal leader del Ppe Manfred Weber, sarà formalizzata domani a margine della Plenaria a Strasburgo. Tale decisione non richiede un voto, ma è frutto dell'intesa dei coordinatori ombra della maggioranza Ursula che si occupano del dossier all'interno della commissione per il commercio internazionale (Inta) del Pe. Di fatto i cosiddetti "shadow rapporteur" opteranno per rinviare il voto sull'intesa sui dazi previsto nella stessa commissione Inta per il prossimo 26 gennaio. Il rinvio, a catena, rallenterà l'intero iter procedurale, incluso il via libera finale della Plenaria, inizialmente preventivabile per il prossimo febbraio.
I coordinatori ombra dei gruppi sono Bernd Lange (S&D), Zeljana Zovko (Ppe), Anna Brylka (Patrioti), Dominik Tarczynski (Ecr), Karin Karlsbro (Renew), Anna Cavazzini (Verdi), Martin Schirdewan (The Left) e Markus Buchheit (Esn). I coordinatori dei gruppi della maggioranza - ai quali si aggiungerà The Left - nelle scorse ore hanno deciso il rinvio del voto. Su tale decisione hanno espresso la propria contrarietà la delegazione di Fdi e diverse delegazioni dei Patrioti; da un punto di vista aritmetico la decisione può essere considerata presa.