Tariffa doganale agevolata del 6,1%, attesa riduzione dei dazi sulla canola al 15%, accesso senza visto e maggiore cooperazione sulla sicurezza
I rapporti del Canada con la Cina "sono più prevedibili di quelli con gli USA". Lo ha detto il premier Mark Carney, annunciando l'importazione fino a 49.000 veicoli elettrici cinesi a tariffe doganali agevolate del 6,1% e abolendo il sostanziale bando.
Carney, in visita in Cina, ha aggiunto in un briefing che la mossa rientra negli sforzi per far tornare le relazioni bilaterali ai livelli precedenti alle frizioni commerciali degli ultimi anni, ma nell'ambito di un accordo che "promette molto di più" per il Canada. Entro il 1° marzo, Ottawa si aspetta che la Cina abbassi i dazi alle importazioni di semi di canola a un tasso combinato del 15%.
Il Canada si aspetta anche di vedere la risoluzione di molti ostacoli commerciali a lungo termine su una importante gamma di prodotti del settore agroalimentare, dalla carne bovina ai preparati per animali domestici. Ad esempio, sui semi di canola l'attesa è per un tasso combinato sulle importazioni di circa il 15%, "un calo significativo rispetto agli attuali livelli tariffari dell'84%", ha detto Carney, dando conto dei risultati della sua missione subito dopo l'incontro avuto con il presidente Xi Jinping.
"Accogliamo con favore i piani aziendali cinesi per ampliare in modo significativo i loro investimenti in Canada in grandi progetti di energia pulita, oltre a quelli relativi ad agricoltura e prodotti di consumo", ha proseguito Carney.
La Cina, inoltre, consentirà ai visitatori canadesi di entrare nel Paese senza visto. "Sono molto lieto di condividere che il presidente Xi, nel nostro incontro di oggi, si è impegnato a garantire l'accesso senza visto per i canadesi che vogliono viaggiare in Cina", ha aggiunto Carney, parlando anche di maggiore cooperazione tra le rispettive forze dell'ordine per combattere meglio il traffico di narcotici, la criminalità transnazionale e informatica, le droghe sintetiche e il riciclaggio di denaro.