Italia

Fuochi pirotecnici ‘off limits’ nei locali di Livigno

Dopo il dramma di Crans-Montana, la località che tra un mese ospiterà le gare olimpiche di snowboard e freestyle bandisce bengala e affini

Giro di vite in vista dei Giochi
(Keystone)
10 gennaio 2026
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"Mai più tragedie come quella di Crans-Montana". A Livigno stop a candele, bengala, fontane scintillanti e a qualsiasi altro articolo con fiamme libere all'interno di bar, ristoranti, discoteche, strutture ricettive.

Il sindaco Remo Galli ha firmato un'ordinanza che introduce il divieto nella nota cittadina montana dove, tra meno di un mese, saranno assegnate le medaglie olimpiche di snowboard e freestyle. Lo riportano oggi, sabato, le pagine locali di Repubblica, Il Giorno e Corriere della Sera.

Per i trasgressori sono state previste multe da 75 a 500 euro. "Abbiamo il dovere di fare il possibile per tutelare turisti, cittadini e giovani", ha spiegato Galli. Disposti anche controlli mirati della Polizia locale.

L'uso dei fuochi artificiali si è molto diffuso nei locali, e non solo durante feste ma anche in cene di compleanno al ristorante.