Il presidente francese, Emmanuel Macron, lancia un appello per attuare già da quest'anno un'agenda "accelerata'' per la preferenza europea nel commercio.
Macron, che ha parlato in occasione del tradizionale discorso di inizio anno davanti agli ambasciatori francesi a Parigi, ha evocato, tra l'altro, l'agenda "di semplificazione del mercato unico, del mercato unico dei capitali, perché bisogna davvero che questa Europa da 450 milioni (di abitanti, ndr.) esista" e che "sia più reale", ha esortato.
Il presidente francese ha poi esortato l'Europa a "difendere" e "consolidare" la normativa europea sul digitale (come il Digital Services Act) invisa da Washington e da magnati del web come Elon Musk.
Le normative europee ''Dsa (Digital Services Act) e Dmca (Digital Millennium Copyright Act) sono due regolamentazioni da difendere, da consolidare", ha dichiarato il presidente francese, evocando lo "scudo democratico europeo" preparato dalla Commissione Ue in materia digitale e colossi del web.
Mentre in Francia "continueremo ad assumere iniziative su questi temi", ha aggiunto Macron. Il 24 dicembre scorso, la Francia ha denunciato "con la più grande fermezza" la decisione assunta il giorno precedente dagli Stati Uniti di Donald Trump di imporre delle sanzioni, sotto forma di restrizioni all'accesso sul territorio Usa, a cinque personalità europee, tra cui l'ex commissario europeo Thierry Breton, che hanno lavorato alla regolamentazione Ue sul digitale.
"La Francia - sottolineava Parigi in una nota - ricorda che la normativa sui servizi digitali (Digital Services Act) è stata democraticamente adottata dall'Unione europea, in modo libero e sovrano affinché ciò che è illegale off-line lo sia anche on-line. Questo regolamento - ha puntualizzato la diplomazia francese - protegge lo Stato di diritto, il confronto democratico nonché i diritti dei cittadini".