Investito il 3 gennaio a Back Bay mentre passeggiava con il cane, che è stato ucciso; il sospettato si è consegnato ed è stato incriminato
È morto all'età di 79 anni John P. Axelrod, avvocato statunitense in pensione e collezionista d'arte di fama internazionale, investito e ucciso in un incidente stradale con fuga del conducente nel quartiere Back Bay di Boston.
Axelrod stava passeggiando con il suo cane lungo il Commonwealth Avenue Mall intorno alle 08.00 del 3 gennaio quando è stato travolto da un'auto. È stato trasportato in ospedale, dove è morto poco dopo. Il cane che lo accompagnava, Tale, è rimasto ucciso nell'impatto.
Secondo quanto riferito dalle autorità e riportato dal "Boston Globe", il sospettato, William Haney, 42 anni, dopo aver travolto Axelrod sul viale pedonale si sarebbe allontanato dal luogo dell'incidente. Haney si è poi consegnato alla polizia dopo che gli investigatori avevano rintracciato il suo veicolo nella vicina Brookline ed è stato incriminato per omicidio e maltrattamento di animali.
Figura di primo piano nel mondo del collezionismo, Axelrod era noto soprattutto per le sue raccolte di pittura americana, arte afroamericana, arte latinoamericana e arti decorative del Novecento. È stato inserito nella lista dei "Top 200 Collectors" di ArtNews tra il 1997 e il 2000.
La sua passione per l'arte nacque nell'adolescenza, con l'acquisto di un dipinto raffigurante un paesaggio marino del Massachusetts, e si consolidò durante gli anni di studio alla Harvard Law School alla fine degli anni Sessanta.
Nel corso dei decenni Axelrod ha costruito una collezione considerata unica per ampiezza e qualità, comprendente opere di artisti come Paul Cadmus, Jared French, George Tooker, Norman Lewis e importanti esponenti del surrealismo latinoamericano.
Axelrod è stato anche uno dei maggiori mecenati del Museum of Fine Arts di Boston, al quale ha donato oltre 700 opere a partire dal 1985. Nel 2009 il museo gli ha dedicato una galleria nell'Art of the Americas Wing, nominandolo consulente onorario.
In una nota, il museo ha ricordato Axelrod come "un sostenitore generoso e un instancabile promotore degli artisti sottorappresentati", sottolineando che la sua eredità continuerà a vivere attraverso la John Axelrod Collection.
Il curatore emerito del Museum of Fine Arts di Boston, Jonathan L. Fairbanks, lo aveva definito in passato "un collezionista compulsivo nel senso migliore del termine, animato da una passione profonda per la conoscenza e lo studio dell'arte".
Particolarmente rilevante è stato il suo contributo alla valorizzazione dell'arte afroamericana. Dopo aver visitato una mostra dedicata a questo ambito nei primi anni Novanta a New York, Axelrod iniziò a collezionare sistematicamente opere di artisti neri del XX secolo.
Nel 2011 il Museum of Fine Arts di Boston ha acquisito 67 opere di questo nucleo della collezione, tra dipinti, disegni e sculture, per una cifra stimata tra i 5 e i 10 milioni di dollari.