Estero

Eduardo Bolsonaro critica lo stop Usa alle sanzioni contro Moraes

12 dicembre 2025
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Eduardo Bolsonaro, figlio di Jair Bolsonaro, ha espresso "rammarico" per la decisione degli Stati Uniti di revocare le sanzioni finanziarie contro il giudice della Corte suprema brasiliana Alexandre de Moraes, responsabile del processo per golpismo contro Jair Bolsonaro. Lo riportano i principali media brasiliani. Le misure, adottate dalla Casa Bianca di Donald Trump a luglio nell'ambito della Legge Magnitsky, prevedevano il congelamento di beni e asset del magistrato negli Usa.

Il deputato, che da mesi vive negli Stati Uniti e si definisce "in esilio", ha evitato critiche dirette a Trump, sostenendo che il presidente aveva il "dovere" di tutelare gli interessi strategici statunitensi. Ha attribuito invece il fallimento della campagna di pressione contro la Corte suprema verde-oro alla "mancanza di coesione interna" e al poco sostegno ottenuto nelle iniziative condotte a Washington per impedire la condanna del padre.

Eduardo Bolsonaro rischia ora di perdere il mandato parlamentare per assenze ingiustificate prolungate, mentre la Corte suprema lo ha incriminato per "coazione" legata alla mobilitazione presso la Casa Bianca per evitare la condanna del padre. Le pressioni e le sanzioni non hanno impedito la condanna a 27 anni dell'ex presidente per aver pianificato un golpe dopo la sconfitta elettorale del 2022. Nel frattempo, Lula e Trump hanno intensificato i contatti, negoziando la riduzione dei dazi del 50% su gran parte delle importazioni brasiliane.

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