Un provvedimento da record: 901 miliardi di dollari (725 miliardi di franchi al cambio attuale), per la politica di difesa americana. A dispetto di quanto affermato dalla Casa Bianca nella strategia per la sicurezza nazionale, la Camera ha dato il via libera a un maxi-disegno di legge che prevede 800 milioni per l'Ucraina in due anni e misure a rafforzamento dell'impegno degli Stati Uniti per la difesa dell'Europa, riflettendo il forte sostegno della maggior parte dei deputati a Kiev mentre combatte la Russia.
Il National Defense Authorization Act per il 2026 è stato approvato con 312 voti a favore e 112 contrari e ora si appresta ad approdare in Senato, dove sarà votato probabilmente la prossima settimana. Il presidente americano Donald Trump lo sostiene e ha assicurato che lo firmerà non appena arrivato sul suo tavolo.
I fondi stanziati dal provvedimento sono maggiori di quanto richiesto dal presidente (ben 8 miliardi in più) e sono indirizzati a quelli che sono considerati i "tradizionali" alleati americani.
Il provvedimento include infatti diverse disposizioni che rafforzano la sicurezza dell'Europa, criticata di recente duramente da Trump. Sono previsti infatti 800 milioni per l'Ucraina in due anni nell'ambito dell'iniziativa di assistenza che finanzia le aziende americane per la fornitura di armi a Kiev.
Sono inoltri stanziati 175 milioni per l'iniziativa della sicurezza nei Baltici e si stabilisce che il livello delle truppe nel Vecchio Continente non può scendere sotto le 76'000 unità per più di 45 giorni. Viene inoltre vietata la rimozione dall'Europa di apparecchiature ed equipaggiamenti.
La misura prevede inoltre che le truppe statunitensi in Corea del Sud non possano scendere sotto quota 28'500, in quello che appare un chiaro segnale di rassicurazione a Seul in un momento di forte incertezza sull'impegno americano nel Sudest asiatico.
Il provvedimento finanzia inoltre con un miliardo la Taiwan Security Cooperation Initiative sulla scia dei timori che la Cina possa invadere l'isola, e autorizza fondi per far sì che le forze statunitensi possano continuare ad addestrare quelle taiwanesi.
Il National Defense Authorization Act istituisce inoltre un controllo degli investimenti in Cina, imponendo alle aziende e ai cittadini americani di informare il Dipartimento del Tesoro nel caso di investimenti in tecnologie sensibili. E include il "Biosecure Act" che vieta ad alcune società biotecnologiche cinesi di ricevere fondi federali.
"Il presidente e i repubblicani in Congresso stanno ripristinando la nostra forza, difendendo la patria, sostenendo gli alleati e garantendo che gli Stati Uniti restino la forza militare più potente al mondo", ha detto lo speaker della Camera, il conservatore Mike Johnson, ignorando come il maxi-provvedimento sembra scontrarsi con i principi della strategia per la sicurezza delineati dalla Casa Bianca.
Nel provvedimento si ribadisce anche il sostegno a Israele e si prevede un aumento del 4% dei compensi per i militari. Sono incluse nel testo anche alcune iniziative care all'amministrazione a ai repubblicani, quali il divieto per i transgender di partecipare a programmi sportivi riservati alla donne.
Non sono invece inclusi i finanziamenti per il cambio di nome del Dipartimento della difesa in Dipartimento della guerra, il cui costo è stimato in due miliardi.