Incontri a Downing Street con Starmer e vertice E3 con Macron e Merz; poi partenza per Bruxelles per nuovi colloqui
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lasciato Londra dopo un incontro bilaterale a Downing Street col premier britannico Keir Starmer, seguito dal vertice del formato E3 con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel quale i tre Paesi alleati hanno ribadito il pieno sostegno a Kiev, sia nel conflitto contro la Russia sia nei negoziati per porre fine alla guerra.
In tutto gli incontri sono durati oltre tre ore e hanno visto una dimostrazione di solidarietà a Zelensky, dopo che il presidente statunitense Donald Trump lo aveva accusato di non aver letto la proposta della sua amministrazione su un accordo per porre fine alla guerra; è stata però anche sottolineata l'importanza della mediazione Usa, in particolare da parte di Starmer.
Quest'ultimo ha ribadito più volte il sostegno a Kiev in un "momento critico" per arrivare a una cessazione delle ostilità che sia "giusta e duratura". Zelensky è partito alla volta di Bruxelles dove incontrerà il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nella sua residenza ufficiale, oltre al presidente del Consiglio europeo, António Costa, e alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.