Estero

Trump Jr avverte che suo padre potrebbe fermare il sostegno a Kiev

Al Forum di Doha ha criticato Zelensky, l'Unione europea e le sanzioni definendo gli Usa "idioti che firmano assegni"; è figura chiave del movimento MAGA

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Gli Stati Uniti potrebbero mettere fine al sostegno all'Ucraina. Lo ha affermato il figlio maggiore del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump Jr., in un commento espresso nel corso di una tavola rotonda al Forum di Doha, in Qatar. Lo riporta il "Guardian". A suo dire gli USA non devono più essere "gli idioti che firmano assegni".

Dopo una lunga invettiva contro la corruzione in Ucraina e contro il presidente Volodymyr Zelensky, ed essendosi scagliato contro l'Unione europea, sostenendo che le sanzioni contro la Russia non stanno funzionando, Trump Jr., alla domanda se fosse possibile che suo padre, che si era candidato alle presidenziali americane sostenendo di poter portare la pace in Ucraina, potesse abbandonare l'Ucraina al suo destino, ha risposto che "forse sì".

"Penso che potrebbe farlo. Quello che mio padre ha di unico è che non sai mai cosa farà. Il fatto che sia imprevedibile e non segua un copione costringe tutti a confrontarsi in un modo intellettualmente onesto".

Trump Jr. - ricorda il "Guardian" - non ha un ruolo formale all'interno dell'amministrazione del padre, ma è una figura chiave del movimento MAGA ("Make America Great Again"). Il suo intervento riflette l'antipatia di alcuni membri del team di Trump nei confronti del governo ucraino, e arriva mentre il team negoziale incaricato dal presidente americano sta facendo pressione su Kiev affinché ceda i territori occupati dalla Russia.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni